Progetti

Il nostro team collabora con una rete di professionisti, enti di ricerca, associazioni e realtà territoriali, che contribuiscono di volta in volta allo sviluppo delle attività e dei progetti.

Progetto “Dirty FOOT” ERASMUS+ 2025-1- TR01-KA220-HED-00000362153

“Aumentare la conoscenza e la consapevolezza con opportuni cambiamenti nel curriculum universitario per garantire la sostenibilità della riduzione dell’impronta idrica derivante dalle attività marittime”

Ottobre 2025 – in corso

Il progetto “DirtyFOOT” attraverso un approccio multidisciplinare vuole evidenziare i vari aspetti della gestione idrica, interconnessi con le diverse componenti ambientali che influiscono sulla qualità dell’acqua.

L’impronta idrica misura la quantità di acqua utilizzata per produrre ciascuno dei beni e servizi che utilizziamo. Può essere misurata per un singolo processo, come la coltivazione del riso, la produzione di un paio di jeans, o per un’intera multinazionale.

L’impronta idrica può anche indicarci quanta acqua viene consumata in uno specifico bacino fluviale o da una falda acquifera.

In particolare, IEA dovrà aumentare la conoscenza e la consapevolezza degli studenti universitari e laureati in scienze marine/marittime e promuovere comportamenti ecosostenibili nella vita accademica e professionale.

In questo progetto IEA vede nel fiume Aniene e nel delta del Tevere a Isola Sacra due ecosistemi vitali che raccontano la storia della nostra interazione con l’acqua. La nostra impronta idrica collettiva plasma questi paesaggi, determinandone la salute e la resilienza.

Parque National do Limpopo

“Impatto sulla salute umana del consumo di acque sotterranee contaminate nel Parco Nazionale del Limpopo, Gaza, Mozambico meridionale”

Settembre 2025 – in corso

Analisi dei potenziali effetti della contaminazione delle acque sulla vegetazione naturale e sulle specie sensibili, nonché valutazione degli impatti indiretti sui servizi ecosistemici derivanti da variazioni della disponibilità idrica e pressioni antropiche.

The Moving Forest

“Perché abbiamo introdotto alberi in un’area densamente fabbricata dove in un prossimo futuro verrà costruito un altro grattacielo?

Perché gli alberi donano benefici di notevole intensità a tutte le comunità viventi.”

2022 – 2025

Il 26 novembre del 2021 iniziarono i lavori dell’impianto della “Moving Forest” su una area dismessa di cantiere di circa 5.000 m2 posizionata tra l’EuroSky e un centro commerciale dell’EUR. Le operazioni si conclusero il 3 dicembre dopo aver posizionato 400 alberi e 70 arbusti, tutti in eccellente stato vegetativo all’interno dei loro mastelli di plastica nera tipici dei vivai di produzione.

La realizzazione del “bosco transitorio” era la parte di un più ampio ed ambizioso progetto di riqualificazione ambientale portato avanti da Arkage srl insieme agli esperti dello IEA. In questa visione venne realizzata anche la “Walking Gallery”, l’esposizione temporanea lineare delle opere di dodici artisti intorno al bosco, e l’oasi “Italian Zen Garden”, un giardino di specie mediterranee dominate da un esemplare di olivo vetusto, simbolo di pace.

Tra le specie botaniche utilizzate è possibile ammirare l’acero campestre e l’acero saccarino, l’albero di Giuda, l’olmo minore, l’orniello, meli, ciliegi, il pioppo bianco, il sorbo domestico ed il tiglio nostrano.

Nei successivi quattro anni è stato svolto nel bosco un continuo monitoraggio ambientale e un’attività di divulgazione scientifica effettuata nelle scuole medie e licei del territorio sui temi della biodiversità e dei servizi ecosistemici.

Il Bosco dietro la scuola

“Le isole naturali nel contesto urbano

2018, 2023, e 2024

Un progetto del Comune di Padova, destinato alle scuole primarie e secondarie di primo grado, che mira a riavvicinare la comunità locale alle foreste selvatiche urbane, solitamente percepite come negative, come importanti isole di bellezza naturale in un contesto urbano, aiutandola a comprenderne la funzione e le dinamiche ecologiche.

Attraverso incontri didattici, attività e laboratori divulgativi rivolti agli studenti delle scuole del Comune di Padova si approfondiscono i concetti e il valore della biodiversità in contesti urbani in funzione delle dinamiche ecologiche.

Kultepe - Identificazione delle piante endemiche nel sito archeologico di Kultepe

“Campagna di indagine sul sito archeologico di Kultepe per rintracciare la vegetazione paleobotanica dell’area.

Febbraio-Giugno 2022

Webinar su “Archeobotanica, Paleobotanica ed Etnobotanica! Tre diversi approcci per identificare piante simili in siti diversi, attraverso la Geobotanica”

EUREKA! - FR01-KA201-063202 ERASMUS+

“Comprensione ecologica dei rischi per l’ambiente attraverso una conoscenza e una consapevolezza più profonde”

2019-2021

I paesi coinvolti nel progetto sono Italia, Francia, Grecia e Turchia, mentre i beneficiari degli obiettivi specifici del progetto sono stati 300 studenti di una scuola italiana, francese, greco e turca. Un apposito corso “Teaching to the teacher” è stato effettuato per gli insegnanti coinvolti delle quattro scuole sulle tecniche di divulgazione di argomentazioni scientifiche.

Le aree specifiche di applicazione progettuale sono state:

  1. La riduzione dell’abbandono precoce scolastico (Early School Leaving);
  2. La riduzione del tasso di disoccupazione della popolazione attiva di età compresa tra 15 e 24 anni (Not in Education, Employment or Training);
  3. La promozione dei migliori percorsi di orientamento per una scelta accademica consapevole;

La promozione di una migliore conoscenza degli alunni sulla sostenibilità ambientale, l’impronta ecologica e gli effetti dei cambiamenti climatici.

Dal 24 al 26 febbraio 2021 si è tenuto un Webinar di formazione del progetto EUREKA di tre giorni realizzato dallo IEA per formare gli insegnanti sui temi specifici per conoscere meglio l’impatto dei Cambiamenti Climatici sull’ambiente.

DICIS - DIvulgare la CItizen Science

DICIS: TU DICI: “tu dicci, segnala a noi, quello che stai vedendo, quello che stai monitorando”

2019

Avviso Pubblico EUREKA! ROMA2019, Assessorato Cultura Comune di Roma. Realizzazione di tre eventi tematici di divulgazione scientifica effettuati:

  • nel Municipio I, presso il Teatro degli Eroi di Roma
  • nel Municipio IV, presso la Casa del Parco, all’interno della Riserva Naturale della Valle dell’Aniene
  • nel Municipio IX, presso Biblioteca Laurentina all’interno della Riserva Naturale Laurentina Acqua Acetosa.

Insieme al coinvolgimento di Associazioni di cittadini, Comitati di quartiere, Biblioteche e gruppi auto-organizzati di cittadini, verranno pubblicizzate le seguenti attività per le rispettive giornate del 7 maggio, del 22 maggio e del 25 maggio:

Dalle 15:00 alle 16:00 ci sarà la presentazione del Progetto DICIS e dello staff con il coinvolgimento diretto da subito dei cittadini, la richiesta di contatti, e la distribuzione di un piccolo kit per il Citizen Scientist. Si narreranno gli obiettivi del progetto e le tematiche scientifiche affrontate.

  • dalle 16:00 alle 16:30 i gruppi dei cittadini saranno presi in carico dai quattro esperti dello IEA per installare l’app “Sentinel” sul proprio cellulare e successiva presentazione del suo funzionamento e caratteristiche operative;
  • dalle 16:30 alle 18:30 il Bioblitz, ossia l’attività di monitoraggio per le aree verdi del municipio, limitrofe al luogo di incontro, a “caccia di piante” da fotografare. È questa la fase più importante della divulgazione scientifica, ossia sulla botanica, sulla correlazione tra la fenofase della fioritura e cambiamenti climatici, sull’importanza della biodiversità anche in ambiente urbano in relazione ai servizi ecosistemici che il verde fornisce, sul problema legato alle specie aliene invasive come minaccia per la biodiversità, e tanto altro ancora.
  • dalle 18:30 alle 19:00 illustrazione della procedura di download dal sito dello IEA dei dati da loro collettati, dopo una procedura di validazione scientifica, per la creazione di una “community” interattiva che possa in futuro continuare a raccogliere dati di fondamentale importanza anche per la scienza, e a ricevere al contempo dei feed back sul loro impegno, individuale e collettivo, attraverso il continuo e progressivo update del data base dal sito.

SEStante - Bando nazionale

“Una APP che consente ad ogni cittadino appassionato di trasformarsi in una sentinella ambientale”

2018-2019

Progetto che nasce con il contributo di “it.noplanetb.net” all’interno del progetto principale “There isn’t a PLANetB! Win-win strategies and small actions for big impacts on climate change”, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma DEAR [Development Education and Awareness Raising].

In questo ambito IEA ha realizzato l’APP “Sentinel” che prevede due diverse campagne di monitoraggio effettuato in modalità Citizen Science: la prima, “Osserva il fiore”, di osservazione fenologica della fioritura di alcune piante (monitoraggio indiretto dei cambiamenti climatici). La seconda “Trova l’Intruso”, di individuazione delle specie aliene che mettono a rischio la biodiversità e gli ecosistemi in ambiente urbano.

La Scienza in Piazza

“La scienza per la costruzione di una comunità resiliente”

2018

Avviso Pubblico EUREKA! ROMA2018, Assessorato Cultura Comune di Roma.

Il progetto realizzato presso il Giardino di Via Giuseppe Saredo 11 nel Municipio VII, si articola in 3 eventi collegati da un filo conduttore: la divulgazione delle scienze ambientali per promuovere la crescita del patrimonio culturale della comunità e la consapevolezza che ognuno può attivare pratiche di resilienza per fronteggiare i rischi ambientali. La scienza diventa così strumento di crescita del senso civico dei cittadini per la costruzione di una comunità resiliente.

I tre eventi dal titolo: Tira una brutta aria, Riduci giocando e La scienza a tavola, tratteranno di: qualità dell’aria, corretto smaltimento dei rifiuti, sana alimentazione. Saranno utilizzati metodi innovativi di divulgazione, che sfrutteranno le proprietà dell’APP “Ecobalance” per effettuare il calcolo della quantità di CO2, non rilasciata in atmosfera a seguito di un corretto smaltimento del packaging, e momenti di partecipazione e decisione condivisa attraverso il World Cafè.

Target di riferimento: studenti, giovani e famiglie.

Pineta La Frasca e Sant’Agostino

“Il Monumento naturale La Frasca, tra Civitavecchia e Tarquinia. si sviluppa lungo la costa laziale per circa 5 km di estensione lineare e per 73 ettari di superficie.”

2022

Monitoraggio ambientale presso Pineta La Frasca e Sant’Agostino di proprietà ARSIAL Monumento Naturale La Frasca.

CIG Z423931499 – Affidamento incarico DD n. 1222/RE del 29 Dicembre 2022

L’analisi climatica ha reso possibile lo studio dei trend a lungo e a medio termine dei parametri di pioggia e temperatura per il periodo analizzato. Dal 2016 ad oggi l’area è sottoposta a significative crescite di temperatura sia minima che massima. Le precipitazioni invece seguono una lenta e progressiva diminuzione. Il risultato di queste tendenze si traduce in una crescente condizione di aridità, soprattutto estiva, come indicato dallo SPEI index. La vegetazione della pineta mostra una risposta fortemente legata alla condizione climatica. In particolare, la vegetazione risponde principalmente agli aumenti di temperatura e poi al calo delle precipitazioni.

In generale, all’aumentare delle condizioni di aridità, indicate valori di SPEI negativi, si verifica un calo nei valori di NDVI, EVI e NDMI.

Se dovessero confermarsi le tendenze climatiche individuate la vegetazione della pineta del “Monumento Naturale La Frasca” si troverebbe ad affrontare una condizione di stress tale da alterarne lo stato di salute.

Sulla base delle analisi climatico-vegetazionali effettuate è stata sviluppata una cartografia in grado di spazializzare le variazioni in positivo ed in negativo degli indici selezionati su base annuale e per la stagione arida estiva, e l’intensità di tale variazione espressa come variazione percentuale dei valori del 2022 rispetto a quelli del 2018.

Dalla cartografia è possibile individuare aree che evidenziano un forte calo in tutti e tre gli indici satellitari. Tali aree possono essere etichettate come aree altamente suscettibili che potrebbero essere prese come aree studio per meglio comprendere gli effetti del clima sulla vegetazione.